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Fungo Epigeo




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La determinazione del fungo e la sua commestibilità vanno affidati a micologi certificati, nei centri di controllo degli enti sanitari (ASL). Informazioni errate o incomplete potrebbero recare danno con intossicazioni o avvelenamenti addirittura mortali.
Non azzardare il consumo di funghi, potresti mettere a repentaglio la salute e persino la vita tua e dei tuoi commensali.
CAPPELLO 45-100 (140) mm, carnoso e sodo; subgloboso, quindi irregolarmente appianato, alla fine depresso, con orlo assotti?liato, ancorché ottuso, unito; cuticola asportabile per due quinti circa del raggio, talvolta un po' ritratta verso l'orlo, presto asciutta e opaca, rosa lilacino, bruno vinoso, talora con zone indefinite pallide, crema carnicino, occasionalmente sfumata di verde-grigio, vergata di strie più scure del fondo.
LAMELLE vagamente decorrenti e biforcate soprattutto all'inserzione, subacute in avanti, fitte e relativamente strette, delicatamente inten-enate, sublardacee in giocentù, biancastre, macchiate di ruggine e infine di giallo alla corruzione.
GAMBO da subcilindrico a'- progressivamente attenuato verso il basso, corrugato, raramente sfumato di rosa su di un fianco, rugginoso in basso, con qualche macchia giallo-bruno, pieno, poi un po' farcito con l'età.
CARNE compatta, bianca, nettamente ingiallente alla corruzione e macchiata in parte di bruno; sapore interamente dolce e odore non distintivo.
REAZIONI CHIMICHE FeSO4 rosso-arancio. Guaiaco positivo. Anilina, gialla.
MICROSCOPIA spore obovoidi o un po' allungate, 6,4-8 x 5,3-5,8 µm, a verruche isolate; eventuali connessioni zebranti alquanto sottili e del tutto sporadiche. Caratteristici crini aghiformi a parete rigida e spessa.
HABITAT specie assai comune in terreni moderatamente acidi o neutri sotto diversi generi di latifoglie e sotto conifere di montagna; fin dalla tarda primavera.
NOTE - R. vesca si riconosce per le colorazioni lilacino carneo o bruno vinoso, la tendenza a macchiarsi di giallo-bruno nelle parti deteriorate, il sapore dolce, la reazione rosso-arancio con il FeSO4, la sporata bianca. Si tende sovente a dare eccessiva importanza a un carattere incostante e non troppo specifico: la tendenza della cuticola a ritrarsi verso l'orlo ("habillé trop court" secondo una metafora degli Autori francesi). Nel caso di raccolte verdeggianti o in parte discolori, il sapore interamente dolce, la sporata bianca e la reazione energica al FeSO4 consentono di escludere diverse Griseinae macroscopicamente simili.